Archivi tag: nonni

NONNI A MARBELLA = MAMMA IN VACANZA (QUASI)

Standard

nonneE poi finalmente arriva l’estate, i miei prendono l’aereo, arrivano a Marbella ed io sgancio loro i pupi.
La mattina lavoro in santa pace, non mi devo preoccupare del pranzo e della cena, di pulire casa, stirare, ecc.. tutto si fa con molta piú tranquillitá o non si fa proprio perchè ci pensa l’insostituibile mamma/nonna (grazie Luisa <3).

Avere i nonni qui mi fa pensare a come sarebbe facile se vivessi piú vicina alla famiglia. Sarebbe tutto molto piú diluito.

Questi i Pro della loro presenza:
– aiuto, aiuto e ancora molto preziossisimo aiuto
– ho chi mi da delle idee su quale sará il prossimo pasto
– i gemelli non assillano solo me
– I gemelli mangiano senza fare tanti capricci
– non tocca sempre a me lavare la cacca nelle mutande di Leo
– la casa si riempie di nuovi giochi (che io nascono con il proposito di ritirali fuori non appena i nonni se ne saranno andati)
– non tocca a me spalmare la fastidiosa crema solare su due corpi perennemente in movimento
– non devo sgonfiarmi i polmoni gonfinado 4 iningonfiabili braccioli
– al mare posso stare sdraiata a prendere il sole
– in casa mi ritrovo con degli oggetti magicamente aggiustati (cose che secondo Raffa erano irrrrrreparabili)
– dalla piscina posso uscire quando mi pare e mi piace senza sentire urla e strilli
– qualcu’altro si alza al posto nostro quando di notte, i pupi si svegliano
– qualcun’altro lava i biberon (è un’operazione che O-DI-O) Leggi il resto di questa voce

Annunci

PAROLA DI BAMBINO, INTERPRETAZIONE DI ADULTO!

Standard

bilinguismoUn bimbo di due anni, cresciuto in un contesto bilingue, non sa ancora usare una lingua piuttosto che l’altra a seconda delle persone che ha davanti. O almeno i miei figli non ne sono ancora capaci. Quello che ne consegue è che, quando veniamo a trovare la famiglia italiana, nonni e zii si ritrovano davanti due faccine convintissime che continuano a ripetere le stesse parole (imprecise e spesso nella lingua sbagliata) senza poter minimamente capire che cosa stiano dicendo e quindi interpretando…Risultato?
Una persona che è convinta di aver capito bene, un bimbo che si frustra e si arrabbia ed una mamma che deve fare da interprete.

Esempi:

1) mangiando biscotti Leo ne chiede ancora e usando lo spagnolo dice: “Mas! mas!” e mio padre: ” ma come mais? sono biscotti non mais!” e poi, guardando me: “Gli apro una lattina di mais?” (alle 16.00)  Leggi il resto di questa voce