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MI ACCORGO CHE CRESCONO PERCHÈ…

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pinacotecaUltimamente la velocitá di crescita dei gemelli mi sorprende sempre di piú: mi sembra sfuggano dalle mani come la sabbia tra le dita. La cosa mi piace, ma crea comunque un velo di ingiustificata malinconia…preludio della sindrome da nido vuoto.

Ad ogni modo, all’etá di tre anni e mezzo capisco che oramai non c’è piú traccia di cordoni ombelicali psicologici perchè:

– non vogliono darmi baci in pubblico (mamma dammelo dietro allo scivolo perchè altrimenti mi vedono)
mamma io sono grande e voglio una macchina grande: me la compri?..per piacere…
mamma a me piace questa macchina (e indica sempre Porche, Bugatti o Bentley)
mamma non faccio pipì qui altrimenti la gente mi vede il culo (non dicono piú culetto)
– dove stai andando? “da nessuna parte”
mamma tirati su la spallina della maglia che la gente ti vede nuda!
– si danno pacche sulle spalle come fanno gli uomini e dicendosi “Que pasa tìo?
– li sgridi, loro ti ignorano e dopo un po’, con tutta calma ti accoltellano l’autostima con “e a te balla il culo quando cammini!
– li porti in pinacoteca e loro degnano di attenzione solo un quadro: quello della donna nuda “perchè mi piacciono le tette” (?????)
– nella vasca da bagno li sento giocare al grido di “Nos tomamos una cercevza juntos?” (ci prendiamo un birra insieme) (WTF!!!)

Ok, è finito il tempo dei biberon, del dito in bocca e degli abbracci appiccicosi. È tempo di iniziare la disciplina anti maschio – mona.

MANUALE DI SOPRAVVIVENZA AI GEMELLI: LA STRATEGIA DEL SOLDATINO ROSA

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Domani si conclude la mia vacanza italiana e si ritorna quindi in Spagna. Si ritorna alla vita a quattro, all’asilo ed alla routine. Il tutto si potrebbe efficacemente tradurre con “si ritorna alla fatica pura e dura” visto che, a differenza dell’Italia dove ho sorelle, mamma, zie e cugine con cui condividere le fatiche by Ale e Leo, in Spagna torno ad essere sola soletta.
A tal proposito, colgo il suggerimento di Barbara per descrivere il mio personalissimo manuale di sopravvivenza a due gemelli di 21 mesi.

Questa è la fatidica domanda che più persone mi fanno o meglio, che mi fanno le “monomamme” : “io non riesco a gestire il mio, come fai tu con due bambini e da sola?” 

La risposta è ovviamente, la MIA RISPOSTA, discutibilissima e probabilmente sbagliata ma è quella che sono stata capace di elaborare in questi mesi. Consta di due fasi:
1) sopravvivere a due gemelli è tanto più facile quanto più li ignori.
2) credersi sempre un soldatino rosa.

Prima che il mondo delle mammole mi salti addosso tacciandomi di maltrattamento infantile, mi spiego meglio.  Leggi il resto di questa voce