Archivi categoria: Gemelli

Messa a Letto Difficile: l’SOS di Una Mamma in Cerca di Consigli

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85153“Son mamma di due gemelli di quasi due anni e di una bimba di 4. Ho visto ora il blog…è ancora attivo??? Ho bisogno disperatamente di consigli, ho ripreso a lavorare da tre mesi e ho qualche difficoltà…

Il problema più grosso ora è la loro gelosia e il momento dell’addormentamento. Vogliono addormentarsi entrambi con me nello stesso momento ma in modo esclusivo e…io sono una! Il papà non riesce a distrarli e finisce sempre che piangono e poi a seconda delle sere si escogita qualcosa tipo passeggino gemellare o si fanno giocare fino allo sfinimento… Ma è frustrante, dovrebbero addormentarsi in modo più tranquillo…calcola che poi ho un’altra bimba di 4 anni che si addormenta nel suo letto ma vuole la compagnia di mamma o papà fino all’ultimo per cui di solito i gemelli toccano a me..a meno che io faccia la notte in ospedale allora alle 21.10 scappo dopo aver addormentato la grande e mio marito li fa giocare fino all’ultimo…passerà questa gelosia??????????ma quando????
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VENEZIA STYLE! Come Non Perdere i Gemelli

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giro in gondolaVisto che questo mese di “vacanze” italiane lo sto prendendo come il periodo degli esperimenti, il 25 aprile, giorno di San Marco, ho avuto la geniale idea di andare con famiglia e bambini in gita a Venezia. Quale giorno migliore per visitarla in piena pace? Lontana da turisti o fedeli? Senza folle opprimenti? 😉
E invece no! Con mia grande sorpresa – fatta eccezione per il treno da trasporto schiavi sul quale abbiamo viaggiato stipati come solo le FS sanno fare – la sempre bellissima cittá di Venezia non era cosí affollata come credevo anzi, l’ho vista poco gremita.

Prima di partire peró la mia preoccupazione numero 1 erano i gemelli e la possibilitá di perderli tra la folla… Giá me li vedevo rincorrere piccioni o saltellare via in direzione dei ponti (li attraggono un sacco)…Per sentirmi quindi un po’ piú tranquilla decisi di mettere in atto due “mezzi di contenimento ansia/bambino“:

1) infilo nella tasca di ogni bimbo un fogliettino su cui c’era scritto “ Ciao, mi chiamo Leonardo/Alessandro e mi sono perso. Chiama la mia mamma a questo numero 328- – – – –

2) visto che le bretelle che usavo quando erano piccini oramai non hanno una lunghezza adatta alla loro necessitá di movimento, mi procuro due nastri di raso bianchi, di un metro e mezzo più o meno. Me ne lego un estremo ai jeans e l’altro ai loro pantaloni. Alla fine sembro una piovra con due lunghi tentacoli iperattivi e a forma di bambino. Leggi il resto di questa voce

ESERCITO DI DODI: Oggetti Transizionali per bambini e…mamma

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Da sx Dodo, Curro, Dodino ed AncoraHo capito il concetto di base: mano a mano che i bimbi crescono, gestiscono la presa di coscienza del se e soprattutto il conseguente distacco dalla madre attraverso l’utilizzo di un oggetto transizionale che li aiuta a “sentirsi piú protetti”. È il loro scudo contro il mondo che li circonda. Ho letto di bambini che scelgono come “ancora afettiva” gli oggetti piú disparati: una ciocca di capelli finti, una vecchia canottiera di mamma, una pezza da cucina….

I miei bambini hanno sempre avuto accanto un pupazzetto- straccetto (di quelli che hanno solo la testa e per corpo una piccola copertina). Glieli comprai io quand’ero incinta e questo perchè, essendo due, c’era il rischio nascessero prematuramente e quindi il medico mi aveva consigliato di acquistare qualcosina da tenere con me fino al momento della nasciata e poi, eventulamente da lasciare in incubatrice con loro. Oddio…la cosa mi creava un po’ di ansia e non perchè mi aspettassi un parto prematuro, ma perchè, visto che l’elemento di rassicurazione sarebbe dovuto essere il mio odore trasemsso al peluche, non sapevo se e quando li dovevo lavare visto che oramai mi ci ero abituata a dormire insieme. Per fortuna Ale e Leo hanno atteso la data del parto programmato e quindi i mini-me non hanno assunto quel “fragile” ruolo da “forza bimbo prematuro, mamma è sempre con te“. Leggi il resto di questa voce

BAMBINI FOTOMODELLI SI O NO? AIUTATEMI!

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bambini modelliOggi lancio alla massa una semplice questione etica: far fare ai bimbi delle fotografie commerciali e venderne i diritti, è cosa buona o no?

Vi spiego: una delle mamme del parco (appuntamento quotidiano oramai divenatato quello che hai tempi dell’universitá era lo spriz time al bar con gli amici) mi sta spingendo affinchè inscriva i gemelli ad un’agenzia di modeling di Marbella. Suo figlio è giá operativo nel settore e lei dice di essere contenta perchè sta accumulando un gruzzoletto di risprami per il bimbo stesso in modo facile, a suo dire divertente e poco impegnativo.

La possibilitá di avere un introito “comodo” da mettere da parte come prima base di scurezza economica per Ale e Leo mi sembra ovviamente cosa buona, ma il fatto di “usare” i bimbi senza sapere che cosa vorrebbero loro, non mi convince molto. In poche parole non so cosa fare. Potrei anche buttarmici e vedere come va, qual’è l’impegno richiesto e come vivono l’esperienza e poi decidere se continuare. Leggi il resto di questa voce

FIGURACCE BY ALE E LEO – La collezione

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figuracceCredo che anche questo sia un post destinato ad allungarsi nel tempo. Oggi nasce, ma si alimenterá di altre opportunitá imbarazzanti. Sará il post-lista delle figuracce che i gemelli mi faranno fare di fronte alla gente.

1) Siamo in sala d’attesa per il medico (ci devo andare io e tocca portarsi dietro anche i pupi. Mi sono infortunata un tallone inciampando rovinosamente su una valigia e da due settimane non posso apoggiare il piede a terra. Loro lo sanno e sembrano divertirsi a scappare da un angolo all’altro del centro…tanto sanno che mamma questa volta non riesce a Leggi il resto di questa voce

CAMPING ECOLOGICO, NATURA INCONTAMINATA E TERRORE

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IMG-20130922-WA0020 Oggi faccio da guida turistica online e vi porto alla scoperta di un angolino dell’Andalusia che credo siate in pochi ad aver visitato per due ragioni: 1) per arrivarci bisogna scendere cosí in fondo ad una vallata che a tratti sembra di non arrivare mai; 2) non è un posto da 5 stelle, anzi…è molto alla mano ma degno di essere visitato a chi piace il camping e l’assoluto contatto con la natura selvaggia.

Lo scorso fine settimana, abbiamo deciso di fare un test e di portare Ale e Leo a trascorrere un paio di giorni in tenda. Con una macchina che era piú simile a quelle che da queste parti si vedono provenire dal Marocco (carichissime di ogni oggetto di casa, compreso il divano, che solitamente posizionano ooooooover the top..) ci siamo quindi avventurati nella Leggi il resto di questa voce

UOMINI: LA PIPÍ SI FA DA SEDUTI.

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Bambino_che_fa_la_pipì_nel_waterOggi post “poco serio” ma di fondamentale importanza per la revisione del concetto di uomo: avere un pisello è molto piú complicato di una patatina. 
Lo sto imparando grazie ad Ale che, come sapete, è in fase spannolinamento.

Come solo le donne capiscono, io non voglio che si abitui a fare la pipí in piedi. No, non ci siamo. L’abbiamo capito che un uomo deve marcare sempre il territorio, ma grazie a dio, il senso civico puó andare oltre gli istinti animali.
La pipí si fa seduti oppure ogni volta che ci si ostina a farla in piedi si prende straccio e detersivo e si pulisce tutto. E non venite a menarmela con la questione del “ma io centro il buco“. No way: lo centrerete pure  ma se guardate controluce i minischizzi ci sono eccome (per gli uomini: controluce significa mettersi dalla parte opposta del riflesso, per apprezzare al meglio impronte e imperfezioni). Leggi il resto di questa voce