Archivio mensile:maggio 2014

Il Miglior Regalo per la Festa della Mamma

Standard

abbraccio mammaPer la festa della mamma, quando si è piccoli, è facile trovare un regalo: si inizia con lo scarabocchio (se papá ha un minimo di iniziativa) per poi passare al disegnino, al ritratto, ai fiori, alla maglietta….e via, via si passano in rassegna le mille possibilitá che il mercato offre. Lo si fa sempre con estremo amore.

Succede poi che anche tu diventi mamma e allora tutto si capovolge. Mentre ti emozioni per il primo scarabocchio che ricevi, inzi a ragionare su cosa regalare alla tua di mamma e quindi pensi a quello che vorresti che i tuoi figli ti regalassero quando saranno grandi. Le uniche opzioni che mi vengono in mente sono tutte impossibili da acquistare…

Quando saró una mamma “grande” credo vorró che i miei cuccioli con la barba mi regalassero solo le seguenti cose:

– se saranno lontani, un’intera giornata totalmente dedicata a noi
– se vivranno vicini a me, un’intera giornata dedicata solo a noi
– se saranno sposati, un’intera giornata solo per me.

In poche parole, dopo tanti anni di regali, solo in questi ultimi mi sono resa conto che per una mamma il vero ed unico regalo è il tempo passato insieme e l’avvolgente abbraccio – lungo e profumato – del proprio cucciolo. Una sorta di ritorno embrionale all’uno, all’indivisibile noi .

Tanti auguri a tutte noi!

Annunci

Quale Gemello Preferisci? Si Fanno Differenze Tra i Figli?

Standard

preferenze tra figliSpesso accade che la gente faccia domande che a noi mammebis sembrano davvero assurde. Ne ho giá parlato in un post precedente, ma oggi torno sulla questione sotto una prospettiva diversa. Mentre prima infatti, erano degli interrogativi piú pratici (Ma tu li distingui? Ma se si sveglia uno, svegli anche l’altro?, ec…) ora mi tocca fare i conti con domandine un po’ piú complesse che vorrebbero toccare il mio lato emotivo.
La questione che piú sembra stare a cure ( e non solo a conoscenti ma anche a familiari ) è sapere se “preferisco un gemello all’altro“.
Non so a che pro mi si chieda questo, ma il semplice fatto che la domanda mi venga rivolta mi fa pensare che forse do a vedere di fare preferenze.

La risposta che la maggior parte della gente si aspetta è: “ma nooooooooooo. Come fai a pensare una cosa del genere?” ed invece la mia di risposta è semplicemente una: “dipende dai periodi”.

Ci sono infatti delle differenze caratteriali tra Ale e Leo che ovviamente incidono sul fatto che sia piú semplice stare con uno che con l’altro e questo, a lungo andare, non genera certo preferenze bensí situazioni di maggiore e minore benessere. Per loro fortuna, i “periodi di tempo” sono alterni: a volte mi sento piú in sintonia con uno e poi, due settimane dopo con l’altro.

E quindi¿? Si puó dire che faccia preferenze?

Io non credo…davvero non mi sento piú innamorata di uno rispetto all’altro anche perchè, come solo una mamma sa, ogni figlio ti da (e ti toglie 😉 ) qualcosa di diverso.

Quello che si cerco di fare è cercare di celare agli occhi del bimbo piú impegnativo, il fatto che il fratello mi faccia (in quel periodo) stare meglio e questo perchè, l’ultima cosa che voglio è loro credano che esistano delle differenze.

Ora lo chiedo a voi: ma una mamma puó davvero essere imparziale? Madre natura ci insegna che la risposta è no: la mamma si preoccupa piú del benessere del figlio che tra tutta la cucciolata sembra essere il piú forte e capace e poi…vengono gli altri. Nel nostro caso, è davvero cosí diverso? Io credo che il semplice fatto che anche delle mamme mi rivolgano quella domanda “scomoda” risponda indirettamente alla questione.
Che ne pensate?