VENEZIA STYLE! Come Non Perdere i Gemelli

Standard

giro in gondolaVisto che questo mese di “vacanze” italiane lo sto prendendo come il periodo degli esperimenti, il 25 aprile, giorno di San Marco, ho avuto la geniale idea di andare con famiglia e bambini in gita a Venezia. Quale giorno migliore per visitarla in piena pace? Lontana da turisti o fedeli? Senza folle opprimenti? 😉
E invece no! Con mia grande sorpresa – fatta eccezione per il treno da trasporto schiavi sul quale abbiamo viaggiato stipati come solo le FS sanno fare – la sempre bellissima cittá di Venezia non era cosí affollata come credevo anzi, l’ho vista poco gremita.

Prima di partire peró la mia preoccupazione numero 1 erano i gemelli e la possibilitá di perderli tra la folla… Giá me li vedevo rincorrere piccioni o saltellare via in direzione dei ponti (li attraggono un sacco)…Per sentirmi quindi un po’ piú tranquilla decisi di mettere in atto due “mezzi di contenimento ansia/bambino“:

1) infilo nella tasca di ogni bimbo un fogliettino su cui c’era scritto “ Ciao, mi chiamo Leonardo/Alessandro e mi sono perso. Chiama la mia mamma a questo numero 328- – – – –

2) visto che le bretelle che usavo quando erano piccini oramai non hanno una lunghezza adatta alla loro necessitá di movimento, mi procuro due nastri di raso bianchi, di un metro e mezzo più o meno. Me ne lego un estremo ai jeans e l’altro ai loro pantaloni. Alla fine sembro una piovra con due lunghi tentacoli iperattivi e a forma di bambino.

Per tutti e tre girare la cittá in quel modo è stato molto comodo e anche sorprendenetmente funzionale: non ci siamo ingarbugliati, non abbiamo fatto inciampare nessun turista e non ci siamo strattonati continuamente. Un effetto al quale invece non avevo pensato e che mi ha stupito, è stato il numero di persone che prima mi guardavano con sdegno, come si guarderebbe  una maltrattrice di bambini e poi, passati pochi secondi, si complimentavano per la buona idea!

A guinzaglio siamo andati anche in gondola e devo dire che mi sono stati davvero utili perchè mi servivano a tenere i bimbi che si sporgevano dall’imbarcazione per cercare gli squali tra i canali.
Abbiamo visitato una delle cittá piú belle del mondo in pieno relax, abbiamo visto case nell’acqua, barche “vongole”, palazzi ricamati e tante, tante maschere.

“Ale, Leo, vi siete divertiti a Venezia?”
“Siiiiiiiii”
“Cosa vi è piacciuto di piú?”
“Il treno!!!!”
….

 

Annunci

»

  1. ahahahha, il treno, ahahahh a, spero non debbano mai fare la spola col treno nel triveneto per andare all’università, allora si che cambierebbero idea!

Qualcosa da dire? Lascia un tuo commento e preferibilmente fallo quí e non su FaceBook! :-)

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...