L’ALIMENTAZIONE PER I BAMBINI: VEGETARIANI È MEGLIO!

Video

L’alimentazione dei bambini è un problema per tutti i genitori. Che mangino sano, equilibrato e in quantitá sufficienti, sono i principi che ogni genitore cerca di seguire. La questione peró è molto piú complicata di quello che sembra e non mi riferisco al fatto che i bimbi, una volta a tavola siano spesso dei cecchini nei confronti della nostra pazienza, ma proprio per quello che noi gli mettiamo nel piatto.

Per farla breve, gli diamo ciò che ci dice il pediatra o la mamma/nonna: prendiamo le verdure piú fresche, le farine di tapioca, il semolino, ecc.. e poi cuciniamo a vapore la carne. Via, via, entro l’anno di vita, arriviamo al punto di fargli mangiare quasi di tutto.

Ma siamo sicuri che tutto questo sia sano?
Proprio di recente mi sono trovata a cena con un gruppo di persone che, se non erano vegane, erano almeno vegetariane. La loro convinzione in merito alla questione alimentare anadava oltre il principio etico, ma si fondava quasi esclusivamente sul concetto di salute. Non voglio ora soffermarmi su quali siano le ragioni a favore di una dieta vegetariana, ma confrontarmi con voi in merito al binomio infanzia-vegetarianismo. E’ possibile e sano crescere i nostri figli senza la carne e le proteine animali?

Io sono convinta di sí anzi, non solo è possibile, ma è addirittura piú sano.
Il problema come sempre è l’informazione. Che dati arrivano a noi genitori in merito alle possibilitá di svezzamento dei bambini? Chi o cosa ci aiuta a scegliere cosa dare da mangiare ai nostri figli? Molto probabilmente, ci arriva l’informazione che qualcuno vuole che sia diffusa: quella che fa girare i soldoni e che per esempio continua a dire che il latte di mucca e la carne sono non solo sani, ma alimenti fondamentali per la crescita e lo sviluppo.

Io ho iniziato a togliere il latte ai gemelli a causa della pelle atopica e da quel momento, le cose sono radicamlmente cambiate. Nel giro di un mese e mezzo la dermatite è scomparsa. Formaggi e latticini in casa nostra ne entrano davvero pochi e quelli che ci sono sono destinati a me e a Raffa.
Problema carni: le vorrei tanto eliminare ma per gola, comoditá e tempo, molto spesso non riesco a tirami indietro. E’ infatti davvero dura lottare contro un sistema che si è organizzato a 359 gradi per farci  essere non solo carnivoro ma addirittura “ipercarnivori”. Spesso mi ritrovo a non sapere cosa cucinare per evitare piatti carnefree ma, se sono stanca e con poco tempo, ogni tanto finisce che butto su due bistecchine e via. Anche perchè ormai ne sono vittima: la carne è buona, me l’hanno fatta mangiare per 30 anni e quindi è un po’ dura disintossicarmente dal punto di vista della gola. Con i bimbi peró deve essere diverso: li devo abituare a crescere con meno carne possibile.

Uno dei problemi piú grossi sono -guarda caso- nonni ed parenti che, “forti” della cultura che hanno respirato fin da piccoli non concepiscono l’idea che ció che per loro è sanissimo e quindi fondamentale, possa invece essere dannoso e quindi inutile.

Vi lascio con questo video dove un famoso, il Dottor Luciano Proietti, riassume alcuni importanti spunti sui cui ogni genitore dovrebbe riflettere:

N.B. Questo post non ha alcun valore scientifico ma riporta pareri strettamente personali.

Annunci

»

  1. Post molto interessante! Noi svezzamento classico…ora cerco di limitare il più possibile carne e latticini, ma come dici tu quando si ha fretta e altre cose da fare non sempre si riesce a pensare ad un menù privo di questi alimenti… oltretutto mia figlia è golosa di formaggi… abbiamo incrementato il consumo di proteine vegetali (ceci, lenticchie ecc…) e spero presto di riuscire a creare un pasto SANO con più scioltezza 🙂 Fino ad ora ho trovato due ostacoli: i nonni (che se non dai al nipote carne e latte sembra che lo affami) e le mense della scuola (carne almeno 3 volte a settimana e secondo piatto anche se come primo è stato proposto un piatto unico tipo la lasagna o i tortellini per intenderci….). Speriamo di riuscire nel nostro intento 🙂 Apresto!

  2. Grazie Francesca! In effetti hai ragione: alla questione della mensa scolastica non avevo ancora pensato e non è creto un ostacolo da poco. Ma ci sará la possibilitá di richiedere una dieta vegetariana? Ad ogni modo se trovi un sito vegetariano che proponga dei piatti gustosi anche per i piú piccoli fammi sapere! Io faró lo stesso ovviamente 🙂 A presto

  3. ciao Jessica, sono una nuova iscritta, mamma di due gemelli di tre anni, Marianna e Giuseppe. Mio figlio è tendenzialmente vegetariano, è per me questo sta diventando un problema. Ha abbandonato gli omo di carne a 18 mesi, e da allora non ha più mangiato carne. Si nutre principalmente di insalata, verdura cruda, pane, latte, patate e gli immancabili biscotti e merendine. Il tuo post è molto interessante, ma non so realmente una dieta vegetariana sia sufficiente per la sua crescita, comunque devo integrare sempre la sua alimentazione con ferro e multivitaminici da bere. Dovrei secondo te assecondare la naturale tendenza di mio figlio e non proporgli più la carne?

    • Ciao Genny..mi fa molto piacere che mi scriva e che cerchi un confronto con me: grazie! Purtroppo peró, non me la sento di dire che non doversti piú proporgli la carne. Non sono un medico, ma solo una persona che si interessa e che cerca di capire bene cosa sia giusto e cosa no. Quello di cui sono sicura è che di carne si tende a consumarene decisiamente troppa e che latte e formaggi sono spesso piú dannosi che benefici. Per questi motivi io ho eliminato il latte di mucca e gli propongo la carne un massimo di due volte a settimana (ma se posso, anche meno).
      Per quello che riguarda il tuo bimbo: cosa dice il medico? Io, quello che farei sicuramente, sarebbe cercare un pediatra specializzato in vegetarianismo per vedere che consigli ti da (….anche se un’idea me la posso giá fare). Gli integratori e le vitamine gliele dai tu o ti sono state prescritte perchè ha delle effettive carenze? Perchè da quanto dicono i medici, tra cui il professore del video che ho pubblicato, teoricamente, se bilanciata bene, una dieta vegetariana non dovrebbe dare carenze di alcun genere. Ad ogni modo integra la sua dieta con legumi quali lenticchie, ceci…che sono un ottimo apporto di proteine venegtali e ferro! Per quanto riguarda le vitamine mi lasci un po’ perplessa: da quello che ne sono io, le vitamine si reperiscono soprattutto da vegetali crudi, semi, pesce, tuberi, ecc.. ma non necessariamente dalla carne il che significa che il tuo bimbo non dovrebbe avere bisogno di multivitaminici. Fammi sapere come va e grazie ancora per il tuo commento.

      • Ciao Jessica…ti rispondo subito. Il mio pediatra in effetti mi ha dato pochi consigli al riguardo, anzi l’unico suo consiglio è stato quello di tenerlo digiuno “vedrà poi signora che mangerà la carne!” , ci ho anche provato ma non è servito a niente, poi non me la sento di essere così drastica. Il ferro e i multivitaminici me li ha prescritti il pediatra. Il ferro perché ha una carenza di ferro, le vitamine in effetti non dovrebbe averne bisogno, non è anemico e il suo peso è nella norma. Penso che me li abbia prescritte perché oltre la carne e il pesce non mangia neanche la pasta (al massimo riesco a fargli mangiare qualche cucchiaiata), quindi la sua dieta non è varia. Di legumi mangia solo i piselli cotti. Comunque continuo a proporgli ogni giorno carne, pesce e piatto di pasta,( a tavola siede con noi ma non tocca il piatto) nella speranza che un giorno si sblocchi.

      • Ma quindi se il bimbo è sano, io davvero non lo “forzerei troppo” nel senso che eviteri di proporgli la carne/pesce a tutti i pasti come dici che fai. Ad un certo punto, con i bambini (o almeno con i miei), bisogna anche fare finta di assecondarli per vedere se con il tempo, si sbloccano. Io lo “ignorerei”: non gli proporrei piú i piatti che voglio che mangi ma mi limiteri a dargli quelli che vuole lui (con il limite del buonsenso, certo). Nel frattempo preprarerei succulenti pietanze per il resto della famiglia. Non so se sia il tuo caso, ma come sai, molti bimbi sono capci di mettere a rischio il proprio tornaconto pur di avere un’attenzione in piú. Magari anche tuo foglio usa il ricatto del cibo come un modo per convogliare verso di se le attenzioni che vuole. Non so, non sono nemmeno una psicoterapeuta in realtá 😛
        In soldoni: io cercheri un pediatra che sia competente in vegetarianismo per essere sicura che la sua dieta sia comuqnue equilibrata e nel frattempo giocheri con la psciologia inversa. Fammi sapere come va!

Qualcosa da dire? Lascia un tuo commento e preferibilmente fallo quí e non su FaceBook! :-)

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...