PELLE ATOPICA NEI BAMBINI. LE STIGMATI DI LEO

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pelle atopicaUfffffff…il mio povero Leo è un cristo in croce. Soffre di pelle atopica da quando è nato ma, a differenza del fratello che nel giro di pochi mesi è guarito definitivamente, il “leoncino” sta sempre peggio.
I pediatri dicono sempre le stesse cose: “non c’è nulla da fare, è una cosa che sparirá con il tempo” e nel frattempo, per lenire le sofferenze del povertto prescrivono cortisone come fosse acqua santa. Che poi, l’effetto di quelle pomate-bomba è veramente veloce ma ad ogni modo temporaneo poichè dopo pochi giorni la dermatite ricompare.
A questo punto l’unica mia mossa è quella delle costosissime creme idrantanti senza profumo e per pelli atopiche ma la veritá è che nemmeno queste servono molto.

Insomma: qualche mamma online ha per caso trovato una soluzione a questo fastidioso problema? O meglio ancora: qualche causa scatenante? Io ho sottoposto i gemelli a dei testi di intolleranza alimentare, ma la possibilitá che il cibo sia causa della dermatite è davvero minima…

Leo poverino è pieno di “stigmati”! polsi, manine, gomiti, ginocchia e collo; non fa altro che grattarsi peggiorando cosí lo stato della pelle che sanguina…
Help!

P.S. dopo aver scritto questo post mi sono imbattuta in un prodotto che è davvero utile e soprattutto senza effetti collaterali. Maggiori info qui. 

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  1. Il mio piccoloooo poveriiiiiino…..vai al giardino e taglia una foglia di aloe, al meno é naturale e non c’ha cortisone… prueba a no darle leche de vaca, a lo mejor es eso, la leche de vaca es caca…

    • Gracias Luci! Lo del aloe ya lo he probado y no sirve…:-( y lo de la leche de vaca se la he quitado desde 3 semanas y a ver si mejora…gracias por tu apoyo! jejejejejej”Caca”…hablas como mis niños!

  2. uhmmmm mia mamma dopo il parto era stata colpita da una strana forma di ragadi alle mani (tagli ovunqu, doveva perennemente indossare i guanti di cotone) e l’unica cosa che glielo ha fatto passare davvero – dopo vari e inutili tentativi con cortisone creme ecc – era stato un decotto di erbe. Ora, non è esattamente lo stesso problema ma se vuoi posso informarmi se quello stesso decotto funziona anche per la pelle atopica… mia mamma conserva la ricetta da anni

    • Certo!!!! La provo certamente (se non c’e`dimezzo la camomilla che io non posso maneggiare perchè pericolosamente allergica) Grazie Sara! P.s. ma tu dove sei? Verona? o tra i quadrifogli?

      • ok allora mi informo asap. Però considera è un decotto DA BERE quindi non so bene come potrebbe prenderla un bimbo.. non credo il gusto sia buonissimo… anyway sono ancora a Verona tra un mese ho gli esami del corso di pasticceria e dopodiché prenderò il volo 😀 non vedo l’ora guarda non ne posso più…

      • beh,…che dire: in bocca al lupo! ma sono sicurissima che passereai l’esame alla grande. Per il resto…tienici aggiornate! magari apri una tua psticceria lassú e ti veniamo a trovare 🙂

      • News: allora ho chiesto per il decotto e NON va bene, però domani sera a cena ho degli amici di famiglia il cui figlio quando era piccolo soffriva tantissimo di dermatite atopica (era sfigurato, poverino) e se vuoi posso chiedergli come avevano fatto a curarla….

  3. poveretto leo…l’altro giorno al lavoro è venuta una mamma che aveva il bimbo ricoperto di dermatite..le ho detto di leo. mi ha detto che se colpisce gomiti, ginocchia, polsi è psoriasi, mi pare…lei è stata da un dottore bravissimo…cmq anche lei va avanti con il cortisone

  4. mmmm…grazie Silvia ma l’aloe la uso molto e purtroppo contro la pelle atopica non ce la fa nemmeno lei.

    @Greta…mi sa che il dottore bravissimo, se ha consigliato a quella mamma di usare solo cortisone, mi sa che tanto bravo non è 😉

  5. Salve jessica ho letto con attenzione e credo che possa essere di aiuto il succo di mangostano che hanno scoperto che è miracoloso, aiuta anche la peggior nemica della pelle la psoriasi e la dermatite atopica… serve anche per altre patologie se lo si assume regolarmente.

    Inoltre mio figlio aveva un problema simile da piccolo e l’ho curato con l’avena. (avena sativa)
    Questo grano usato anche per la colazione è un ottimo idratante e lenitivo per la pelle. Per la cura delle malattie della pelle usando l’avena ci sono 3 metodi possibili
    Metodo 1
    Bollire 2 cucchiai di avena in 2-3 litri di acqua per 10-15 minuti,versare la soluzione in una vasca da bagno piena d’acqua e immergersi o utilizzare la soluzione fredda applicandola alla pelle con un panno pulito.
    Metodo 2
    introdurre in un calzino sportivo 2 cucchiaiate de avena e usarlo come spugna sulle parti affette ,bagnandosi in una vasca da bagno piena di acqua calda ottenendo sollievo al prurito.
    Metodo 3
    In commercio è possibile trovare delle miscele di avena già preparate e pronte ,dobbiamo solo versarle nella vasca piena d’acqua calda e immergerci.

    Inoltre le aggiungo che solitamente sia bimbi che adulti che hanno queste problematiche alla pelle è perchè hanno ancheuno scompenso organico di acidi grassi; rispetto agli individui sani, hanno bisogno di acidi grassi omega 3 e omega 6 rispettivamente contenuti nei pesci di acqua fredda e nel ribes nero. metta pure tutte queste informazioni e spero di poterle essere di aiuto.

    Ad ogni modo sono convinta visto che sta aspettando ancora i test alimentari che suo figlio sia intollerante al lattosio all’albume e al riso eviti di fargli assumere queste cose e veda come va… sono mamma anch’io e mio figlio era intollerante a queste cose e stava rovinato come suo figlio …dopo un mese è guarito ora ha 11 anni e mangia di tutto.

  6. Ciao cara…pure Tommaso ha la dermatite atopica…mangia qualcosa e il solo contatto gli fa venire fuori lo sfogo sul viso. Pure a me la pediatra ha dato il diposone ( parente del cortisone) dopo avermi dato creme e cremine che costavano un occhio e non facevano nulla! Anzi, una di queste gli ha fatto venire le piaghe su una guancia! Io che con il cucciolo sono di svezzamento, vado come una lumachina ad inserire alimenti nuovi perché anche se la pediatra mi ha detto che non é alimentare, ma più da contatto, io non ne sono sicura, quindi faccio come mi sento! Insomma, tutto per dire che pure io, quando lo sfogo diventa eccessivo, vado di cortisone…non sarà belloe sano, ma almeno lui non cerca di scarnificarsi la faccia a furia di grattare!

      • Non vedo l’ora…è passato troppo tempo. Comunque un’ultima cosa: la pediatra mi ha detto una cosa: Tommaso meno vede l’acqua meglio è ( se non lo stretto necessario e con un olio adatto) e di evitare piscine dove il cloro non fa altro che aumentare la dermatite. Quando però ne aveva tanta mi ha fatto fare il bagnetto per tre sere con l’amido. Come crema per il corpo uso la crema base che ti preparano in farmacia con ricetta medica…aiutiamoci valá!!!

      • la questione piscine è verissima! l’anno scorso, quando siamo stati a Cabra con i nonni paterni, c’era un piscina con concentrazione alta di cloro e infatti, il poveretto era praticamente in carne viva! poverino….Ma il bagnetto con l’amido ti è servito? funziona?

  7. Anche mia figlia ne ha un pochina e io risolvo tutto con una crema he mi prescrive la pediatra che prendo in farmacia (che però non contiene cortisone), ma la sua è una forma lieve.
    Il mio ragazzo ha sofferto di dermatite atopica da piccolo in forma molto grave. Sua mamma lo portava alle terme che dicono faccia molto bene e poi con il tempo è passato….

    • 3 pugni di amido nell’acqua e ci lasci il cucciolo per un paio di minuti…quando esce sarà rosso, ma secondo me un miglioramento con Tommaso c’é stato. In quei tre giorni l’ho pure riempito di crema base più volte al giorno…ora sul corpo é solo un po’ ruvido in alcuni punti…ma noi ci accontentiamo!!!

  8. bagno caldo con bicarbonato, farina d’avena cruda o farina d’avena colloidale e quando hai un attimo vai su dermatite atopica neonati: le terapie ( se non l’hai già fatto) ci sono dei consigli emopatici! Ciao

  9. Ciao Jessi! Il mio Andrea ha un pò di dermatite atopica e il pediatra mi ha consigliato di usare l’olio Vea, un prodotto naturale che mettevo sulla pancia quando ero in gravidanza… Se non lo trovi in Spagna, te lo mando via posta! Piano piano vedo dei risultati…
    Bacioni!

  10. Ciao! ora giro il link alla mia sorellina dato che la sua bimba ha lo stesso problema..
    Magari ti sa dare qualche consiglio pratico! 🙂

  11. Ed ecco la sorellona che risponde…che dire Jessica…tutto quello che è stato scritto ha un senso, io ti dico non come l’ho risolta, perchè non è possibile, ma come l’abbiamo combattuta, come ci ha sconfitti e come ci siamo rassegnati uscendone vincitori!!! 🙂

    Martina, ha la dermatite atopica da sempre, ma ce ne siamo resi conto a tre mesi e abbiamo capito perchè non dormiva, perchè si lamentava e cosa fossero quelle tremende piaghe che aveva tra le pieghe delle ginocchia, dei gomiti, delle ascelle, i puntini sulle guance, gli occhi a panda.

    Nei momenti più critici bisogna rassegnarsi al cortisone, per bocca o sotto forma di pomata, in ogni caso, permette di sfiammare; abbiamo fatto i prick test ed è risultata introllerante all’albume (poi risolto), al kiwi, all’epitelio dei gatti e al pelo dei cani (le diamo, quindi, l’antistaminico); una volta, sfiammata si lavora di prevenzione: è necessario idratare tutti i giorni, tutti i santi giorni, appena la pelle diventa simile alla carta vetrata idratare, idratare, idratare.

    In Trentino, siamo fortunati perchè i pediatri possono prescriverti la crema base che costa 2 euro se il bambino è atopico (prova a chiedere magari è così anche lì), in alternativa usiamo la crema di calendula o l’Eucerin agli Omega 13.

    Per tre anni ha fatto una terapia alle Terme di Comano ne usciva una torcia umana, ma per un paio di mesi avevamo abbastanza tregua…poi, a partire dai quattro anni, ha iniziato a fare un mese all’anno di mare e la situazione è migliorata (e lei è anche cresciuta…).

    Questa estate ho provato a darle gli Omega3 per bocca e dobbiamo dire che abbiamo ottenuto i risultati migliori, ma Martina oggi ha otto anni e l’atopia si è anche trasformata in asma (ce lo avevano detto per la verità!).

    Abbiamo imparato a conviverci, soprattutto Martina, che ora si mette la crema da sola, che pur di andare a nuotare in piscina – anche se non si dovrebbe – si fa la doccia con l’olio detergente e si increma come una fetta di pane e burro, si porta a scuola il suo astuccio con creme, collirio, pouf perchè non sai mai che cosa potrà capitarle…

    I primi anni, Jessica, abbiamo sofferto tanto, poi abbiamo incontrato altri genitori “atopici” e un’unità di medici molto preparati qui a Rovereto che ci ha aiutati ad affrontare i momenti più difficili.

    Prova con gli Omega 3, idrata tutti i giorni e appena puoi fagli fare dei test allergologici, non risolve, ma circoscrive!

    Un abbraccio
    Daniela

    • AAAAA…che sorellona magnifica! Mi ha fatto molto piacere leggere la tua testimonianza perchè oltre ad avermi dato diverse soluzioni, mi fai sentire parte del gruppo di genitori “atopici” ;-): scherzi a parte: i test allergici li abbiamo già fatti e sono risultati tutti negativi…quindi da quel punto di vista stiamo tranquilli. L’opzione idratare, idratare, idratare, la conosciamo già e da li infatti nasce la mia frustrazione perchè per quanta crema metta non sembra mai una soluzione valida. Le terme di Comano sono un pochino distanti da Marbella, ma in compenso ho molta spiaggia ed acqua di mare! staremo a vedere come andrà quest’estate. Gli omega invece sono una novità: ti cosa le dai? gocce o cibarie varie? li prendo in farmacia? Grazie mille per il tuo sostegno! Ti conosco appena ma sembri altrettanto valida e preziosa come quella “brufola” di sorella che ti ritrovi. Un abbraccio e grazie ancora!

  12. Ciao…sono felice di leggere tanti suggerimenti. Anch’io ho un bijmbo di 12 mesi che soffre della stessa dematite e anch’io come voi non so piú cosa inventarmi per curargliela. Non funziona nulla.
    Proveró quanto avete detto ma se si dovesse scoprire una buona soluzione fatemelo sapere!!! Grazie, Rossella.

  13. Ciao a tutte. Anche il mio bimbo soffre spesso di questo problema e proveró anche io con la crema di cui parlate. Ad ogni modo quel che ci abbatte maggiormente è il suo continuo ammalarsi…sto quasi pensando di ritirarlo dal nido. Qualcuna di voi ha qualche suggerimento da darmi a riguardo? Ho provato con dei prodotti omeopatici ma…..nulla di che. Grazie!

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