Adottare un bambino, esperienza n° 2 ECCO COME HO PARTORITO MIO FIGLIO

Standard

adottare un bambino cineseEcco il secondo racconto delle Mamme di Figli che Nascono dal cuore. E’ stato scritto da una donna che preferisce firmarsi con lo pseudonimo di “Mammacanta“, la prima frase di senso compiuto pronunciata da sua figlio.

Ho desiderato mio figlio il giorno in cui, io e quello che ora è mio marito, ci siamo incontrati. L’ho desiderato alto come il papà, con i colori della mamma, con la praticità dell’uno e la creatività dell’altra, sarebbe stato ricciolino, certamente una femmina, bella, brava, divertente, matura. Ad ogni ciclo di fecondazione lei (la mia femmina bella e bionda) sembrava concretizzarsi, poi spariva. Ho ridisegnato mio figlio il giorno in cui, tra dolore e lacrime ho deciso che il mio corpo non poteva spegnersi per dare la vita, era una contraddizione troppo forte, l’ho ridisegnato asiatico, maschio o femmina….adesso non lo sapevo più.

Ho cercato mio figlio per molte notti…..cercando documenti, cercando di dormire prima di un colloquio con le assistenti sociali, cercando le risposte giuste prima di incontrare il giudice….l’ho cercato tanto!

Ho concepito mio figlio su un motorino, all’incrocio tra via Roma e via Gambalunga, il semaforo era rosso, tenevo lo zaino davanti per ripararmi la pancia dal freddo, era il 17 novembre, erano le 14.25, il mio telefonino ha squillato con quel “Ballo di San Vito” di Vinicio Capossela che mi rappresentava tanto negli ultimi anni, tarantolata, inquieta. Numero sconosciuto. “Pronto”, “Sono Barbara, la psicologa….” -ecco, abbiamo sbagliato un documento, ho pensato – “C’è un bambino per voi…” Poi più nulla, non ho capito quanti anni avesse, come si chiamasse, dove fosse….era cinese, questo lo sapevo (ma non dovevano essere tutte femmine e piccole?), era nelle liste speciali, ritardo psicomotorio…..e chi se ne frega, io nel ritardo psicomotorio ci sguazzo con il lavoro che faccio!

Ho partorito mio figlio a Nanjin, nel grigissimo e sterile ufficio adozioni della città, mi è stato lasciato tra le mani senza una parola a lui e a noi, solo mi è stato dato. E c’è stato il dolore che si mescola alla felicità, il dolore di un bimbo che viene strappato alla sua vita e viene consegnato nella mia, il dolore di un padre e una madre che non lo conoscono e non lo riconoscono, che non lo capiscono e hanno la terribile sensazione di essere la causa di tutti i suoi problemi, la felicità di essere all’inizio di una nuova sfida. Poi l’ho accudito di giorno e di notte, l’ho curato, protetto, fino al giorno in cui ho scoperto di amarlo infinitamente, l’ho partorito il giorno in cui l’ho portato per la prima volta nella sua casa, in Italia, l’ho partorito la sera che il suo sonno disturbato si è calmato nel momento in cui ho appoggiato la mia guancia contro la sua, l’ho partorito qualche sera fa, quando al ritorno da un week end lontana da lui sono andata a bacarlo mentre dormiva e lui, nel sonno, ha riconosciuto il mio odore e mi ha abbracciata.

L’ho partorisco ogni volta che vedo che i suoi gesti sono quelli di mio marito, l’inclinazione della sua voce è la mia. Lo partorisco ogni volta così come l’ho sempre desiderato. Lo partorisco ogni volta che mi chiede di raccontargli la nostra storia. Lo partorisco e penso che questo è il parto che desidero, è quello di questo cuore così grande che è capace di contenere i suoi occhi a mandorla e vederli uguali ai miei, i suoi capelli nerissimi e vederli uguali ai miei….E la cosa che più rende felice è che tutto questo l’ho potuto condividere con il suo papà che, insieme a me, ha avuto l’onore di partorire suo figlio“.

MammaCanta

Se volete saperne di più sul mondo dell’adozione seguite queste mamme sulla pagina Facebook Mamme di Figli che nascono dal cuore.

Annunci

»

  1. Di quest’esperienza mi piacciono soprattutto due cose:
    1) il processo psicologico che descrivi all’inizio, di come una mamma inizia ad immaginare i lineamenti che potrebbe avere un suo figlio biologico e di come poi, con l’iniziare un processo di adozione, si faccia spazio ad un’immagine diversa, più concreta.
    2) Non avevo mai pensato di come in affetti, un “parto adottivo” sia l’unica esperienza in cui a partorire siano entrambi i genitori! Che strano: io che ho partorito sento di non averlo fatto veramente e tu che non hai fisicamente realizzato la cosa dici invece di aver dato alla luce il tuo bambino. Meraviglioso….davvero. Grazie ancora.

  2. La mia Piedona mi sta guardando e non capisce perché la sua mamma, davanti al pc, stia piangendo…
    Un forte abbraccio a MammaCanta e grazie ancora Jes di dare voce a quest’esperienze così forti. B.

    • Cara la Piedona….ma lo sai che i racconti che mi hanno mandato le mamme sono uno più forte dell’altro??? io ho pianto già un sacco di volte….aspetta i prossimi racconti! Grazie!

  3. La vera madre e quella che sa donare amore al bamino che cresce… io sono stata fin da piccola in una famiglia in affidamento… e ho avuto tutto il amore che un figlio/a possa avere… ho anche incontrato la mia madre naturale… ma so con certezza chi sono i miei veri genitori.. Pif

  4. Senza parole….
    Complimenti a queste famiglie, a queste mamme che offrono amore, una casa, appoggio a dei bambini… Perché tutti i bambini di questo mondo meritano una famiglia e tanto affetto!

    • Ragazzi,io tutte le volte che letto questi racconti m comunico troppo…Come mamma e come figlia,perché l’amore che riescono a tirare fuori u bambini non ha eguali!Un abbraccio a Mammacanta,il tuo piccolino é fortunato!!!!!

  5. Quanta forza ci danno le vostre lettere!!!siamo in attesa di partorire nostro figlio e spesso ci demoralizziamo ma voi ci date la speranza di poter vivere la fantastica esperienza di genitore. Grazie

Qualcosa da dire? Lascia un tuo commento e preferibilmente fallo quí e non su FaceBook! :-)

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...