A TE, PEDOFILO CHE LEGGI QUESTO BLOG

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Oggi voglio dedicare questo post a tutti voi pedofili che navigate in rete e che per sbaglio finite a leggere il mio blog. Sì, mi tocca proprio scriverle due righe perchè cavolo…siete davvero tanti! Se non foste quello che siete mi toccherebbe quasi ringraziarvi per il traffico che portate a Gemelli Ribelli.

Come faccio a sapere quanti siete? Grazie ai plugin di wordpress che quotidianamente mi presenta una bella lista di quelle che sono le parole chiave digitate sui motori di ricerca e che conducono al mio blog. Attraverso questa funzione infatti, noto con incredulo stupore che ogni santo giorno alcuni di voi arrivano a me cercando concetti osceni direttamente relazionati ai bambini. Fa proprio pena: nel leggere quelle keywords si rabbrividisce e onestamente, si rimane turbati perchè, almeno nel mio caso, per la prima volta nella vita ho modo di “toccare con mano” una frangia della pedofilia e addirittura, di sentirmi parte fomentante del fenomeno. Mi stupisco sì, perchè un semplice articoletto (“Bambini avvelenati, piselli nudi e amiche ottantenni”) che per di più parla delle mie vacanze estive e certo non fa riferimento alla pedofilia ma alla visione incidentale del mio suocero nudo, per colpa delle parole ‘bambini’ e ‘piselli’ finisce con il diventare possibile materiale d’interesse per voi depravati. Alla fine mi viene anche da sorridere perchè immagino le vostre facce arrapate che sperando di vedere qualcosa di vostro gradimento finiscono invece con il leggere un noioso racconto sulla mia vacanza a Cabra…

No, non lo tolgo il post, non ne ho motivo: non contiene nulla di osceno ed inoltre fa perdere tempo nella vostra morbosa ricerca.
Cos’altro posso dire…non sarà certo la mia ramanzina a farvi rinsavire; spero solo che anche questo post, trovato da voi per caso, possa farvi perdere ulteriore tempo e magari desistere dai vostri approfondimenti virtuali. Vi suggerisco inoltre, di rivolgervi a chi vi può aiutare a superare questa vostra malattia perché sono anche certa che c’è gente tra di voi che sa che ciò che cerca non è degno di onore ma che non riesce a smettere…

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  1. ehhh purtroppo serve molto più che un semplice post per combatterla… capirai un pedofilo perde 5 secondi ad accorgersi che non è un sito depravato, mentre questi tag potrebbero far perdere ben più tempo a qualche sprovveduto impiegato della polizia postale insospettito da tante keywords “sporche”… e da programmatore ti dico che anche uno spider non avanzatissimo (programma che analizza siti) potrebbe cadere in questo blog. no, il metodo “facciamogli perdere tempo” non funzia

    • Hai ragione Marco, sono consapevole che non basta un post, ma secondo me è comunque giusto far sapere come certe innocenti frasi possano essere facilmente malinterpretate dai motori di ricerca e quindi dagli internauti. A questo punto non mi resta che sperare che la polizia postale non perda troppo tempo con me. Scusate signori, se invece dovesse succedere. Grazie Marco per la dritta!

  2. che dire…a me fanno tanta tanta tristezza perché spesso sono incapaci di gestire il loro problema…e l’esistenza di internet facilità il “reperire materiale” ma gli rende la vita difficile data la tentazione costante a portata di mano…c’è molto da fare e da dire rispetto a questa problematica, anche perché spesso queste persone vengono giudicate crudelmente senza pensare alla patologia, al problema che c’è sotto…e questo non aiuta le stesse a chiedere aiuto….

    • A me fanno tanto, ma davvero tanto incazzare, altro che tristezza. Un bambino vittima di pedofili mi fa tristezza ché difficilmente supererà questo orrore.Ho smesso di pensare di pensare che il pedofilo è malato il giorno in cui ho capito che facendolo il senso di colpa mi inghiottiva, il senso di colpa perché cercavo di giustificarlo e invece pensavo fosse una vera merda. Prima di preoccuparci per la crudeltà con cui vengono giudicati preoccupiamoci del fatto che con la loro perversione,ché di questo si tratta, uccidono un bambino, due bambini, più bambini.lasciando il loro cadavere in un corpo vivo e vegeto.
      mi scuso per l’enfasi ma sulla pedofilia non transigo.

      • il mio commento non voleva giustificarli e tanto meno renderli più vittime dei bambini…stop!! Sono pienamente d’accordo con te e non si discute sul fatto che in primis quelli ad essere tutelati debbano essere i bambini…!!Il mio commento voleva solo puntare l’attenzione sull’aspetto della patologia e quindi sul fatto che c’è rimedio per chi trova il coraggio e la forza di chiedere aiuto!! Sono perversi perché è il loro cervello “malato” a renderli tali….

  3. Rimango senza parole, anche se, purtroppo, ne ero consapevole!! E’ che vorresti non vederle certe cose, non sentirle e fare semplicemente finta che non esistano!! Ottimo post!!

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