AL MATRIMONIO CON LO SHOWMAN! Parte seconda

Standard

(prima parte)

Oggi pomeriggio parto per il viaggio di nozzeeeee….biènnnnnnnnnn! Ma prima non posso non raccontarvi la seconda parte del mio matrimonio così quando sarò di ritrono non mi ritroverò con troppi arretrati 🙂

Eravamo rimasti alla partenza della sposa, direzione chiesa.
Ovviamente la mia macchina, capitanata dall’autista più bello del mondo (Simone Bertuz, futuro cognato) si avvia per ultima ma purtroppo non con il dovuto ritardo visto che, una volta arrivata nel piazzale della chiesa noto che gli ospiti sono ancora tutti belli ammassati all’entrata della navata principale. Premetto: gli italiani sono arrivati con le proprie auto mentre gli spagnoli sono stati caricati/ammassati in un autobus che da Conegliano (dove risiedevano) li ha portati direttamente a Bibano. L’arrivo degli iberici deve essere stato uno spasso per due ragioni:

1) si vestono in modo particolare in quanto, a differenza degli italiani sobrissimi prediliggono essere colarati e sfoggiare vistosi cappelli o piumaggi per la testa. Insomma, per le curiose vecchiette del paese riunitesi nel piazzale dev’essere stato spassoso vederli scendere uno a uno dal bus con facce divertite e tra schiamazzi che sembrano dialetto veneto ma non lo erano.

2) li avevo ingannati: loro credevano di arrivare a Venezia e invece “sbarcano”a Bibano (dovevo pur convincerli a venire alle nozze, no? Altrimenti povero Raffa :-)) Fatto sta che il centro del mio paesino rurale è ben lontano dagli sfarzi di piazza S. Marco e credo che lungo il tragitto i simpatici parenti se ne siano accorti…con la dovuta sorpresa.

Ad ogni modo, al mio arrivo me li vedo tutti lì che chiacchierano rumorosamente con gli italiani appena arrivati; tutti nel centro della navata, tutti intenti a presentarsi, squadrasi, commentarsi e chiaccherarsi e quindi POCO ATTENTI all’arrivo della sposa. Attendo in auto, sicuramente qualcuno mi vedrà e ordinerà le masse per permettere alla principessa di entrare con tutto il clamore e lo stupore che merita e invece……NO!!!! Nesuno mi vede ed io inizio a cuocermi in auto. Va beh, esco e MI FACCIO VEDERE! Si metteranno al loro posto, no? Ma dov’è quella comare betonega che ho scelto!!! Il vestito non si sistema mica da solo! Non doveva aiutarmi a scendere dall’auto e a ricompormi un po? Tinaaaaaaaaaaa No, non se ne vede traccia…appena la becco quella mi sente. Cerco allora le mie ben 2 sorelle: ce ne sarà una che si ricorda che magari IO ho bisogno di una mano! E invece la risposta è un altro bel no: ne sorelle, ne mamma. Sono sola. Menomale che passa di lì la fedele amica Silvia alla quale chiedo più o meno disperatamente di aiutarmi con il tulle e con lo chiffon….Grazie a Dio Silvia c’è, sempre. Veloce ricomposizione della principessa e si entra.

Si entra???? ‘Na parola….Quelli non ancora consapevopli del mio arrivo sono ancora tutti li in mezzo che intralciano il cammino e per di più l’organista non sembra voler iniziare a suonare! Ma quando mai si è vista una scena del genere in cui la sposa dall’alto dei suoi 154 centimentri (+ 7 di tacco)  deve spingere e tirare gomitate per potersi fare spazio tra la folla. Povera me.

Finalmente, dopo quasi mezza navata, la gente si accorge e allora che succede? Iniziano a fare spazio (poco) e a puntarmi le macchine fotografiche in faccia visto che, sono a 5 millimetri dal mio naso. Senza nemmeno vedere il tappeto rosso della navata avanzo a stenti fino allo sposo che, anche lui confuso, spaesato e disorientato dalla marea di gente che ci sta letteralmente attorno, mi prende sottobraccio e come andassimo a prendere il salame al bancone degli affettati ci avviciniamo goffamente al banchetto degli sposi. Con gemelli a carico, ovviamente. Li trasciniamo sotto l’altare e poi….non sappiamo che farne visto che non sono previste delle mini seggioline per bimbi. Ma qualcuno se li vuole venire a prendere????

Ok, sono andati, tutti al loro posto: la messa può iniziare.

Non vi tedio con la descrizione della liturgia che però – se mi permettete – ha avuto un “condimento particolare” dato che il prete (ve lo ricordate che vi avevo detto che si era intrippato con il fatto che ci fossero gli spagnoli?) durante l’omelia chiede a Raffa di salire con lui sul pulpito e di…TRADURRE LA PREDICA! Raffa, tra lo sgomento e la vergogna, mi guarda con occhi sbarrati e cercando a fatica di mantenersi concentrato su quello che dice il sacerdote, inizia prima a fare delle traduzioni da manuale per poi, poco a poco lanciarsi in una prosa mooooolto personale del messaggio del signore. La gente inizia ovviamente a ridere e il prete non sembra cogliere il vero contenuto delle frasi del maritino showman che invece, sempre più divertito, poco alla volta trasforma il tutto in una grossa, grassa festa spagnola. Il prete alla fine percepisce il pericolo e con aria divertita lo congeda ridendo…

Il resto è storia: riso, foto, autobus, scherzi, banchetto, vino, danze e canti.

Si ringraziano:
– tutti, ma proprio tutti coloro che hanno reso il matrimonio una vera festa;
– gli amici venuti da lontano per avercela fatta ed essere arrivati tutti;
– gli organizzatori degli scherzi che senza saperlo hanno lanciato una moda in Spagna dove fino al 25 agosto 2012 non avevano ancora colto questa ennesima possibilità baldoria;
– le mie amate sorelle che hanno organizzato al posto mio i dettagli della cerimonia;
– il prete per averci dato la possibilità di fare show;
– le due più brave cantanti/organiste del mondo che mi hanno deliziato con le loro voci e che hanno trasgredito il volere del prete cantando a sorpresa la mia canzone preferita (yesssssss!!!!!)
l’autista più fico dell’universo per aver trasformato il tragitto al ristorante in un rave senza controllo!

Annunci

»

  1. P.S. Mentii: sono appena tornata dal viaggio di nozze ma mi sono resa conto di non aver ancora pubblicato questo post! A breve torno in Spagna e allora avrò tutto il tempo per dilettarvi con le disavventure messicane…

  2. ma noi vogliamo anche i commenti e le opinioni degli spagnoli!!!cosa pensano loro del matrimonio all’italiana??e cosa dicono del tragitto ristorante hotel alle 4 del mattino!!!interpellali??scrivi un post in spagnolo per loro….

Qualcosa da dire? Lascia un tuo commento e preferibilmente fallo quí e non su FaceBook! :-)

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...